Stanchezza Oculare | Cosa fare?

Per stanchezza oculare ci riferiamo a diversi sintomi che occorrono a carico degli occhi.

Potremmo definirla come un problematica del nuovo millennio, dato che, come vedremo, il problema è aumentato in questi ultimi anni a causa del sovra-utilizzo di schermi luminosi come tv, pc, tablet smartphone e via discorrendo.

Vediamo nel dettaglio quali sono le situazioni di cui non dobbiamo preoccuparci (che vanno comunque attenzionate) e come risolvere i diversi problemi che affliggono l’occhio, grazie ad esercizi mirati ed alcuni “trucchi”.

stanchezza-oculare

Stanchezza Oculare Sintomi

 

Mal di testa, bruciore agli occhi, affaticamento, lacrimazione, sono segnali di un sistema visivo che ha bisogno di aiuto probabilmente dovuto a uno stress visivo intenso e una stanchezza oculare eccessiva.

La nostra vista, al giorno d’oggi, va incontro a forti sollecitazioni. Gli studenti leggono attualmente il triplo dei libri che leggevano i loro nonni.

Gli adulti utilizzano continuamente la visione da vicino per il lavoro e per il tempo libero.

Il passaggio ai computer ha costretto un numero sempre maggiore di persone a svolgere lavori da vicino per periodi prolungati.

Molti problemi dell’occhio e della visione sono il diretto risultato dell’adattamento (o del mancato adattamento) a questo nuovo tipo di impegno visivo da vicino.

Uno stress visivo intenso

porta a una stanchezza oculare che andrebbe
risolta il prima possibile

Ridurre lo stress visivo e la stanchezza oculare

 

Per ridurre lo stress visivo e di conseguenza diminuire gli effetti della stanchezza oculare bisogna seguire alcune indicazioni che possono essere molto utili se effettuate quotidianamente. Gli occhi stanchi sono un problema da non sottovalutare, per evitare situazioni ben peggiori con il passare del tempo. Ecco allora alcuni consigli:

  • Alzare lo sguardo di tanto in tanto: a intervalli regolari bisogna sollevare lo sguardo dal lavoro da vicino che stiamo svolgendo e osservare un punto distante;
  • Illuminazione: l’illuminazione sul piano di lavoro dovrebbe essere tre volte maggiore rispetto al resto della stanza. Non leggere con una sola lampada accesa in una stanza buia. Eliminare eventuali riflessi della lampada;
  • Distanza ottimale: per leggere, lavorare o scrivere da vicino la distanza non deve essere inferiore a quella che intercorre tra polso a gomito (35-40 cm. circa),
  • Tenere la schiena diritta: fuori il petto, indietro le spalle, sedersi correttamente in modo che entrambi gli occhi siano alla giusta distanza;
  • Scrittura: reggere la penna a 2-3 cm dalla punta, in modo da vederla senza dover muovere la testa o il corpo;
  • Televisione: dovrebbe essere osservata a una distanza pari a sette volte l’ampiezza dello schermo (circa 2.5-3m), stando seduti correttamente, accendendo luci indirette per evitare riflessi sullo schermo. La TV richiede e sviluppa pochissime capacità visive, per cui specialmente i bambini, dovrebbero guardarla solo poche ore al giorno;
  • Alimentazione: la nostra dieta deve sempre essere ricca di vitamine, quindi tanta verdura fresca e tanta frutta fresca.