Malattie della retina | Cosa sono?

Quando parliamo di malattie della retina affrontiamo un discorso molto ampio.

Anche se in realtà la principale malattia che colpisce la retina è la maculopatia legata all’età o maculopatia senile. Abbiamo anche altre problematiche che possono essere ad esempio il foro maculare e la membrana epiretinica.

In questa sezione andremo a parlare di queste ultime due malattie, mentre la degenerazione maculare legata all’età avrà un suo spazio dedicato all’interno del sito data la sua importanza.

Fori Maculari: il dettaglio

 

La macula è la porzione centrale della retina responsabile dei dettagli e del colore della visione. La degenerazione del vitreo e del tessuto retinico può portare alla formazione di un foro nella macula.

Questo processo accade per varie ragioni come, per esempio, il normale processo di invecchiamento (la ragione più comune), ferite, infiammazioni all’interno dell’occhio.

Il gel trasparente del vitreo che riempie il bulbo oculare è saldamente fissato al centro della macula. Nelle persone avanti con gli anni, comunque, il gel diventa meno denso, più mobile e si sposta verso la parte frontale dell’occhio.

Questo fenomeno comporta il cosiddetto distacco posteriore del vitreo che non ha altri effetti se noncreare dei corpi mobili galleggianti nel campo visivo ed una sensazione di visione meno nitida.

Comunque, in certi individui, ci può essere una zona in cui il vitreo è fissato saldamente alla superficie della retina.

Il movimento progressivo del vitreo e la trazione si possono estendere alla retina e provocare eventualmente dei fori. Se il foro si verifica nella porzione periferica della retina essa può risultare lacerata o distaccata.

Se il vitreo risulta fortemente attaccato alla porzione centrale della retina (macula) allora il movimento vitreo può originare un foro in questa regione. Vengono perciò chiamati fori maculari.

Questo processo si presenta come una chiazza difettosa nera nella visione centrale, con distorsione della visione centrale che risulta diminuita.

I fori maculari spesso iniziano gradualmente e colpiscono la visione centrale, a seconda della severità ed estensione della lesione. Alcuni fori colpiscono solo gli strati superficiali della macula causando visione distorta, ondulata ed annebbiata. I pazienti con fori totali subiscono perdita della visione centrale.

Foro Maculare

può essere causato dalla
degenerazione del vitreo
e del tessuto retinico

malattie della retina

La Membrana Epiretinica

 

La membrana epiretinica (o puker maculare, o maculopatia da interfaccia) è una membrana simile a un cellophane che si forma sopra la macula. Questa condizione è tipicamente un processo lento e uno degli effetti che può causare è la visione centrale annebbiata e distorta. Si è visto che la membrana epiretinica si verifica solitamente in soggetti con più di 65 anni. Solitamente le ragioni non sono note ma possono essere associate con certezza a problemi oculari quali distacchi di retina, rotture retiniche, traumi e molti altri. I disordini della membrana comportano i seguenti sintomi:

  • visione distorta e annebbiata, 
  • le linee dritte possono apparire distorte o ondulate, 
  • la visione sdoppiata diventa regolare con un occhio coperto

 

Terapia delle patologie vitreoretiniche

Quando la diminuzione del visus lo giustifica, l’intervento chirurgico di VITRECTOMIA permette l’asportazione del vitreo patologico, delle membrane e la parziale chiusura del foro se presente.

L’intervento è comunque indicato negli stadi più avanzati della patologia.

Spesso le membrane sono associate alla cataratta, quindi per potere avere una corretta visualizzazione della retina, bisogna prima effettuare l’intervento di cataratta.

Poi dopo qualche mese si potrà effettuare l’intervento di asportazione della membrana epiretinica.

È disponibile anche un farmaco, la orchiplasmina, che viene iniettata all’interno della cavità vitrea allo scopo di sciogliere le membrane senza dover intervenire chirurgicamente, purtroppo ha una efficacia molto limitata e solo nelle aderenze vitreo retiniche foveali con diametro non superiore ai 400 micron.