Cheratocono | Approfondimenti

Quando parliamo di Cheratocono, stiamo riferendoci a una malattia oculare non infiammatoria che colpisce la cornea, portando progressivamente al suo sfiancamento, sino alla perforazione.

Che cos’è il Cheratocono?

 

Il cheratocono è una malattia degenerativa che colpisce la cornea e che può portare, nel corso del tempo, a perdere la vista. Questa patologia non colpisce soltanto un occhio, ma può capitare che tutti e due gli occhi soffrano di questa patologia.

Non preoccupiamoci. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, si tratta di forme non progressive, cosiddette fruste, che però possono dare una marcata riduzione visiva.

Cheratocono Cause

 

La causa del cheratocono rimane ancora oggi sconosciuta. Sicuramente si tratta di una malattia familiare. Studi di genetica ipotizzano che alla base possa esserci l’alterazione di un gene non ancora identificato.

Il cheratocono, dunque, sarebbe causato dall’alterazione di uno o più geni, da cui deriverebbe uno squilibrio fra la produzione e l’eliminazione di componenti della cornea, con conseguente riduzione del suo spessore e con l’alterazione della sua capacità di resistenza; queste caratteristiche avrebbero l’effetto di provocare deformazioni della superficie oculare nel corso degli anni.

Diagnosi di Cheratocono

 

Nel corso della visita oculistica il medico sarà in grado di sospettare la natura anomala dell’astigmatismo da cheratocono perché, attraverso la semplice valutazione dei diametri corneali con uno strumento chiamato oftalmometro, si accorgerà di un’irregolarità delle immagini riflesse dalla superficie corneale.

Il passo successivo per fare diagnosi di cheratocono, è quello di sottoporsi agli esami strumentali che seguono:

 

Topografia Corneale

Attraverso questo esame detto Topografia Corneale si riesce a fare un’accurata valutazione della conformazione della cornea e a studiarne la superficie (di cui si fa una mappa).

Pachimetria

Per pachimetria si intende un esame strumentale che consente di misurare lo spessore della cornea e di monitorare eventuali assottigliamenti che possono manifestarsi negli anni a causa del cheratocono.

cheratocono

Il Cheratocono

è una malattia degenerativa della cornea

cheratocono cura

Esami Strumentali Cheratocono

√ Topografia Corneale
√ Pachimetria

Cheratocono Cura

 

Come si cura il Cheratocono? Quali sono i trattamenti principali?

Partiamo dal presupposto che essendo una malattia ereditaria, al momento non è previsto alcun tipo di prevenzione per quanto riguarda il cheratocono. Parlando invece di trattamenti e cure abbiamo diverse possibilità che elenchiamo di seguito:

 

Cross Linking Corneale Cheratocono

 

Il cross linking corneale è una tecnica che viene spesso utilizzata nella fase iniziale della patologia e ci permette di “rinforzare” la cornea grazie alla vitamina B2. Nell’anno 2007 il cross linking viene considerato come terapia ufficiale sia a livello italiano che europeo.

 

Cheratoplastica

 

Utilizziamo la cheratoplastica, ossia il trapianto di cornea totale, quando il cheratocono ha raggiunto una gravità tale da richiedere questo tipo di intervento.

 

Cheratoplastica Lamellare o Dalk

 

Verso i primi anni 2.000 è stata introdotta una tecnica efficace e molto meno invasiva del trapianto completo di cornea. Si tratta della cheratoplastica lamellare che ci permette di sostituire solo gli strati più esterni invece che tutta la cornea. Come si può ben immaginare abbiamo una minore invasività, possiamo avere una degenza più breve nel post-operatorio e i casi di rigetto sono nettamente inferiori.

Come si interviene?

√ Cross Linking Corneale
√ Cheratoplastica
√ Cheratoplastica Lamellare (DALK)