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Alcune
indicazioni per prendersi cura della vista
Mal
di testa, bruciore agli occhi, affaticamento, lacrimazione, sono segnali
di un sistema visivo che ha bisogno di aiuto.
La nostra vista, al giorno d’oggi, va incontro a forti sollecitazioni.
Gli studenti leggono attualmente il triplo dei libri che leggevano i loro
nonni. Gli adulti utilizzano continuamente la visione da vicino per il
lavoro e per il tempo libero. Il passaggio ai computer ha costretto un
numero sempre maggiore di persone a svolgere lavori da vicino per periodi
prolungati. Molti problemi dell'occhio e della visione sono il diretto
risultato dell'adattamento (o del mancato adattamento) a questo nuovo
tipo di impegno visivo da vicino.
Indicazioni
per ridurre lo stress visivo
Alzare lo sguardo di tanto in tanto: a intervalli
regolari bisogna sollevare lo sguardo dal lavoro da vicino che stiamo
svolgendo e osservare un punto distante.
Illuminazione:
l'illuminazione sul piano di lavoro dovrebbe essere tre volte maggiore
rispetto al resto della stanza. Non leggere con una sola lampada accesa
in una stanza buia. Eliminare eventuali riflessi della lampada.
Distanza
ottimale: per leggere, lavorare o scrivere da vicino la distanza non
deve essere inferiore a quella che intecorre tra polso a gomito (35-40
cm. circa ).
Tenere
la schiena diritta: fuori il petto, indietro le spalle, sedersi correttamente
in modo che entrambi gli occhi siano alla giusta distanza.
Scrittura:
reggere la penna a 2-3 cm dalla punta, in modo da vederla senza dover
muovere la testa o il corpo.
Televisione:
dovrebbe essere osservata a una distanza pari a sette volte l'ampiezza
dello schermo ( circa 2.5-3mt. ), stando seduti correttamente, accendendo
luci indirette per evitare riflessi sullo schermo. La TV richiede e sviluppa
pochissime capacità visive, per cui specialmente i bambini, dovrebbero
guardarla solo poche ore al giorno.
Alimentazione:
la nostra dieta deve sempre essere ricca di vitamine, quindi tanta verdura
fresca e tanta frutta fresca.
Esercizi
per i muscoli oculari
Gli esercizi che seguono hanno lo scopo di rilassare i muscoli
contratti degli occhi rendendoli soffici e pieghevoli; si consente agli
occhi di muoversi e accomodare più liberamente, accelerando quindi
il ripristino del visus normale.
Gli esercizi vanno eseguiti comodamente seduti su una sedia con braccioli,
senza occhiali, meglio se di mattina.
Esercizio N. 1
Mantenendo il capo per quanto possibile fermo e rilassato, consentite
agli occhi di guardare su e giù per 10 volte. Gli occhi
dovranno muoversi lentamente e metodicamente, quanto più in basso
sia possibile, e poi il più alto possibile; non fate alcuno sforzo,
adoperate bens“ proprio un minimo di forza. A mano a mano che i muscoli
si rilasseranno potrete guardare sempre più in alto e più
in basso.
Ripetere questi 10 movimenti 2 o 3 volte, con pause di 1 o 2 secondi.
Esercizio N. 2
Muovete gli occhi da un lato all'altro il più laterale
possibile, senza alcun sforzo, ripetere questi movimenti 10 volte per
2 o 3 volte con pause di 1 o 2 secondi.
Esercizio N. 3
Muovete dolcemente e lentamente gli occhi in cerchio, poi ruotateli
in direzione inversa, fate questo 4 volte usando il minimo di forza,
senza sforzi.
Ripetete i 4 movimenti 2 o 3 volte con pause di 1 o 2 secondi.
Esercizio N 4
Tenete ritto il dito indice della mano destra a circa 20 cm. dagli
occhi, guardatelo, poi spostate lo sguardo dal dito ad un qualsiasi oggetto
che disti almeno 3 metri.
Guardate dall'uno all'altro 10 volte, riposate 1 o 2 secondi, poi
ripetete l'esercizio per 2 o 3 volte; eseguite questo esercizio piuttosto
velocemente.
Esercizi
rilassanti del collo
Gli esercizi che seguono hanno lo scopo di rilassare i muscoli contratti
del collo, devono essere praticati anche se si sta seguendo un corso di
cura per la colonna vertebrale. L'ora migliore per eseguirli è
al mattino, alzandosi, e dovranno durare complessivamente soltanto
4 o 5 minuti.
Esercizio
N. 1
Tenetevi in piedi, senza irrigidirvi, le mani lungo i fianchi; sollevate
le braccia quanto più in alto sia possibile, poi il più
possibile all'indietro, indi abbassateli e ritornate alla posizione di
partenza effettuando con le braccia un movimento circolare piuttosto vigoroso.
Ripetere 25 volte come un unico, ininterrotto movimento circolare
delle braccia.
Esercizio N. 2
Simile all'esercizio precedente ma invertendone la direzione, ripetere
25 volte come un unico movimento circolare ininterrotto.
Esercizio N. 3
Lasciate che il mento cada in avanti, il più possibile vicino
al petto, mantenendo il collo rilassato; sollevate, poi, la testa e fatela
cadere il più possibile all'indietro sulla schiena. Ripetere
10 volte.
Esercizio N. 4
Lasciate cadere il mento in avanti sul petto, poi descrivete un circolo
completo, girando prima verso destra, poi ripetete girando in senso contrario.
Descrivete 10 circoli completi.
Esercizio N 5
Voltate la testa quanto più possibile verso sinistra, mantenendo
immobile il resto del corpo, tornate in posizione normale, quindi volgete
la testa il più possibile verso destra. Ripetere 10 volte lentamente.
Aiuti per
il rilassamento
Palming
È indispensabile per indurre un rilassamento degli occhi e
dei tessuti circostanti più completo e consapevole di quanto possa
ottenersi con l'azione del sonno.
Occorre sedere comodamente su una poltrona o su un sofà, rilassatevi
al massimo, sentitevi sciolti e comodi, poi chiudete gli occhi e copriteli
con le mani, incrociandole leggermente, in modo che il palmo sinistro
sia sull'occhio sinistro e il palmo destro sul destro. Tenete le palme
delle mani leggermente a coppa, in modo che il naso sia libero, non premete
sugli occhi ed evitate che filtri della luce attraverso le mani; potete
tenere gli occhi aperti o chiusi, come preferite, l'importante è
che non vediate alcuna luce. Con gli occhi completamente coperti lasciate
ricadere i gomiti sulle ginocchia, mantenendole strette tra loro, è
possibile eseguire il palming anche da seduti appoggiando i gomiti su
di un tavolo.
Compiere dai 10 ai 30 minuti, 2 o 3 volte al giorno.
Sbattere le palpebre (blinking)
Coloro che soffrono di vista difettosa effettuano il battito delle
palpebre sporadicamente e con sforzo, anziché ammiccare spontaneamente
e inconsciamente.
Imparate ad ammiccare una o due volte ogni 10 secondi (ma senza
sforzo), qualsiasi cosa stiate facendo in quel momento, specialmente mentre
leggete.
Luce
solare (sunning)
Chiudere gli occhi, faccia al sole (in mancanza di sole potete usare
una lampada daylight da 100 watt) muovendo dolcemente la testa da un lato
all'altro accertandosi che i raggi cadano ugualmente su tutte le parti
degli occhi, eseguirlo per circa 10 minuti 2 o 3 volte al giorno;
ha un effetto di vasodilatazione localizzata agli occhi dovuta al calore,
rilassando così muscoli e nervi.
Acqua
fredda
Tonifica gli occhi ed i tessuti circostanti; ogni volta che vi lavate,
curvatevi sul lavandino, sollevate le mani piene d'acqua fino a 5 cm.
dagli occhi chiusi, poi scagliate l'acqua sugli occhi, vivamente ma non
con violenza. Ripetete circa 20 volte, poi asciugatevi strofinando
vigorosamente gli occhi chiusi con l'asciugamano durante un minuto o due.
Aiuti per
la vista
Memoria ed immaginazione
Guardate un piccolo oggetto, osservatene la forma ed il volume, fate
scorrere gli occhi sul suo contorno, e poi, dopo averne afferrato un ritratto
mentale il più chiaro possibile, chiudete gli occhi e cercate di
rievocarlo con la maggiore perfezione che vi sia possibile. Riaprite gli
occhi, guardate di nuovo l'oggetto, e ripetete quanto sopra. Fate questo
esercizio circa 5 minuti al giorno.
Focalizzazione
centrata
Significa vedere meglio dove state guardando, fissate un rigo stampato
su un libro, poi concentratevi su di una parola al centro del rigo, quindi
chiudete gli occhi ed immaginatevi di vedere il rigo con la parola in
questione piu nettamente rilevata e delineata nei confronti del resto;
lasciate pure che il resto rimanga sfuocato quanto vuole. Riaprite gli
occhi, guardate di nuovo la parola e ripetete il tutto. Continuate
per circa 5 minuti al giorno.
Lettura
Il leggere è uno dei modi migliori per conservare attivi e
sani gli occhi, solo se questi riescono a rimanere costantemente rilassati,
altrimenti l'effetto può essere controproducente.
Fondamentale è la distanza di lettura che non deve mai essere inferiore
alla distanza intercorrente tra il gomito ed il polso del nostro avambraccio.
OCCHI E COMPUTER,
DOMANDE E RISPOSTE
- Problemi di affaticamento? monitor consigliabili?
Lavorare al video per gli occhi è molto faticoso, si crea arrossamento,
bruciori, sensazione di sabbia negli occhi, ecc. ecc. Inoltre cefalea
sovraorbitaria e tempiale da disturbi della convergenza oculare, dolori
cervicali da contrazione muscolare, ecc. Il monitor consigliabile è
uno dell'ultima generazione ultrapiatti, senza sfarfallii, con dimensioni
medio grandi 15-17 pollici, in modo da utilizzarlo a 60-70 cm di distanza.
-
Soste durante il lavoro?
Conviene sospendere il lavoro al video ogni 15 min e guardare lontano
per almeno 2 min., utile anche sciogliere la colonna cervicale con appropriati
esercizi rilassanti.
- Accorgimenti posturali?
Corretta postura alla scrivania, colonna dritta, spalle dritte, braccia
ben appoggiate, video distante la misura del braccio teso davanti a sè,
assenza di riflessi dannosi (finestre, lampade,ecc.) sulla superficie
del monitor.
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Per utilizzatori miopi e miopi astigmatici?
Correggere perfettamente il difetto visivo e curare la distanza dal
monitor (il miope tende a stare troppo vicino), ma la correzione ideale
è mediante il laser ad eccimeri (se la miopia si è stabilizzata),
così si ottiene il giusto equilibrio tra correzione, distanza di
lavoro ed affaticamento.
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Per ipermetropi, astigmatici e presbiti?
L'ipermetrope giovane tende ad usare poco gli occhiali, ma sbaglia,
deve metterli per affaticare meno il sistema di accomodazione, se non
è abituato all'occhiale, il laser può aiutarlo correggendo
il difetto in maniera definitiva. Il presbite invece deve utilizzare degli
occhiali multifocali per poter vedere alle varie distanze come la scrivania,
il video, la persona davanti, ecc.
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Schermi antiriflesso?
Sono utili per i monitor monocromatici di vecchia generazione
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Occhiali particolari? lacrime artificiali o colliri?
Gli occhiali da vista devono essere antiriflesso e con il filtro delle
onde elettromagnetiche emesse dal monitor, le lacrime artificiali sono
utili perchè l'affaticamento porta a secchezza e bruciori oculari.
Chi usa le lenti a contatto in genere soffre maggiormente del problema
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Integratori alimentari?
Non fanno molto, ma sicuramente non fanno male!! Se una persona è
sana, segue una alimentazione bilanciata (oggigiorno è difficile),
riposa bene e non è stressata, sicuramente non ne ha bisogno; altrimenti
possono aiutare.
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Occhiali o lenti a contatto?
La miglior correzione probabilmente spetta a chi ha corretto il proprio
difetto mediante il laser ad eccimeri, poiché si ottiene una correzione
simile alle lenti a contatto (spesso superiore) senza dover sopportate
i fastidi legati all'affaticamento dovuti all'uso delle lenti. L'esperienza
di questi anni ha dimostrato che la vita al video per questi pazienti
è decisamente migliorata.
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Illuminazione?
Il neon è quanto di peggio, a causa del contrasto anomalo derivante
dalla sua lunghezza d'onda, ideali le lampade daylight o le lampade alogene,
utile la lampada da tavolo per illuminare il piano di lavoro.
LA
MIA VISTA
Via
Boccaccio 24 - Milano
Tel. 02-48021502 - e-mail: info@lamiavista.i
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