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Con il termine glaucoma generalmente si indica un
gruppo di malattie degli occhi che affliggono approssimativamente 1-2%
della popolazione.
Molte forme di glaucoma sono asintomatiche, quindi di difficile diagnosi
precoce.
Il glaucoma, se non trattato, può causare perdita totale della
visione con danni irreversibili al nervo ottico.
Nei
pazienti affetti da glaucoma, si verifica una graduale e irreversibile
perdita delle fibre del nervo ottico deputate alla trasmissione delle
immagini dalla retina al cervello.
Clinicamente può essere rilevato come o perdita, diminuzione ed
assotigliamento delle fibre del nervo ottico, associato a diminuzione
della sensibilità visiva della retina e conseguente alterazione
del campo visivo.
Il glaucoma
è generalmente classificato in tre gruppi:
ad angolo aperto, a bassa tensione e ad angolo chiuso.
Quello ad angolo aperto si riscontra prevalentemente in USA, Europa e
Africa, mentre quello ad angolo chiuso appare molto più spesso
nei paesi asiatici.
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Visualizzazione Angolo mediante Scheimpflug camera
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Glaucoma
ad angolo aperto
La
variante ad angolo aperto, generalmente, tende a evolvere lentamente,
i pazienti possono non notare la perdita graduale della visione finchè
gli effetti diventano pronunciati.
In genere la visione è compromessa in periferia e gradualmente
si restringe il campo della visione del paziente.
Il glaucoma ad angolo aperto è la forma prevalente ed è
associato con l'aumento della pressione oculare. Viene definito ad "angolo
aperto" in riferimento all’angolo camerulare, che è
posto alla congiunzione tra iride e cornea. In questa posizione si trova
una sorta si tessuto spugnoso (il trabecolato) che consente il drenaggio
dell’umore acqueo all’esterno dell’occhio, regolando
così la pressione intraoculare.

La
patologia è a livello del trabecolato che non consente più
un normale deflusso.
Quando l'aumento della pressione oculare perdura da tempo l'occhio risulta
danneggiato nella sua parte più vulnerabile, il nervo ottico.
Le cause esatte del glaucoma ad angolo aperto non sono note.
Questa forma conta il 37% circa del totale dei casi di glaucoma.
Glaucoma
a bassa tensione
Questo
gruppo è caratterizzato da danni tipici del glaucoma in presenza
di normale misurazione della pressione oculare.
La causa non è nota completamente, ma si propende per un deficit
di irrorazione della testa del nervo ottico, tra i fattori predisponenti
la ipotensione arteriosa.
La terapia cerca di migliorare il nutrimento del nervo ottico riducendo
il più possibile la pressione intraoculare.
Questa forma conta il 30%circa dei casi di glaucoma.
Glaucoma
ad angolo chiuso o stretto
Questo
gruppo è caratterizzato dal restringimento dell' angolo tra iride
e cornea ostruendo così il deflusso dell' umore acqueo verso l'esterno,
incrementando la pressione intraoculare.
Questa forma registra il 10% delle persone affette da glaucoma.
Si può suddividere in due questa forma: forma acuta e forma cronica
(con avanzamento lento dei sintomi).
Spesso il responsabile della forma cronica è il cristallino. Infatti
a causa del suo progressivo ingrandimento dovuto all'invecchiamento si
riduce progressivamente l'ampiezza dell'angolo con relativo aumento della
pressione. In questo caso un intervento precoce di cataratta risolve la
situazione.
Sintomi
del glaucoma
Nessuna
delle forme è solitamente associata al dolore, tranne la forma
acuta che è molto dolorosa.
Da parte del paziente il segno più evidente è la riduzione
della visione, prima periferica e poi anche centrale.
Comunque, poiché i sintomi generali avanzano lentamente, il paziente
può non accorgersi del cambiamento della visione fino a che il
campo visivo non risulta irreversibilmente compromesso.
La mancanza di sintomi è la ragione primaria per cui la metà
dei casi di questa malattia non sono diagnosticati per tempo, ma solo
a sintomi conclamati, con danni visivi irreversibili.
Pertanto, come misura precauzionale, si raccomanda ai pazienti con meno
di 40 anni di effettuare dei controlli della pressione ogni 3-5 anni,
tra i 40 e i 64 anni ogni 2-4 anni e dopo i 65 anni un controllo ogni
anno.
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L'esame
del Campo Visivo consente di oggettivare eventuali riduzioni presenti
e seguirle nel tempo. L'analisi delle fibre del nervo ottico RNFL
mediante apparecchio GDX od OCT, consente di misurare eventuali assotigliamenti
delle fibre e quindi giungere precocemente ad una diagnosi certa.
La prevenzione è l'arma più efficace
per combattere il glaucoma, poiché tutte le terapie
sono volte a bloccare la progressione della malattia, infatti gli eventuali
danni al nervo ottico non sono migliorabili.
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